Scheda informativa
CREMAZIONE
La cremazione in Italia è un servizio pubblico a domanda individuale, soggetto a tariffa ministeriale.
Per le salme delle persone decedute a Galliate, non disponendo il Comune di un proprio impianto crematorio, la cremazione viene effettuata, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente, presso l’impianto del Cimitero di Novara.
Le ceneri possono poi essere conservate al cimitero, affidate a familiari o ad aventi titolo, oppure disperse in apposito campo al cimitero o in natura, secondo quanto previsto dalla nuova normativa della Regione Piemonte e dal Regolamento del Comune di Galliate.
Per avere l’autorizzazione alla cremazione, bisogna rivolgersi all’Ufficio di Stato Civile, presso i Servizi Demografici (Anagrafe -piano terra) del Comune, aperto:
- dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30
- mercoledì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,00
Per informazioni, è possibile rivolgersi anche allo Sportello del Cittadino dell’URP, aperto:
- dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,30
- mercoledì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,00
Il familiare di grado più stretto, o l’addetto dell’impresa funebre incaricata. deve recarsi all’Ufficio di Stato Civile e portare uno dei seguenti documenti che attesti che il cittadino deceduto aveva manifestato in vita, in modo inequivocabile, la propria volontà di usufruire della cremazione mediante:
- iscrizione alla Società per la cremazione di Novara (SOCREM), che, al momento del decesso, si fa garante di tale scelta e attesta la volontà di cremazione dei propri Soci; la documentazione attestante l’iscrizione deve essere presentata all’Ufficio di Stato Civile del Comune in cui è avvenuto il decesso;
- disposizione testamentaria con atto notarile, redatto alla presenza di un notaio: l’atto deve essere presentato all’Ufficio di Stato Civile del Comune in cui è avvenuto il decesso;
- dichiarazione scritta della volontà di essere cremato, redatta su carta semplice, datata e firmata, consegnata a persona di fiducia e legalizzata da un notaio; deve essere presentata all’Ufficio di Stato Civile del Comune in cui è avvenuto il decesso;
- in assenza delle condizioni sopraelencate, dichiarazione del coniuge o, in sua mancanza, del parente più prossimo individuato ai sensi degli articoli 74 - 77 del Codice Civile, resa in forma scritta e firmata davanti all’Ufficiale di Stato Civile del Comune in cui è avvenuto il decesso. Nel caso di più parenti dello stesso grado, il consenso dovrà essere unanime.
Inoltre, occorre portare un certificato in carta libera, redatto dal medico necroscopo, con firma autenticata dal funzionario competente della locale A.S.L. NO, attestante che è escluso il sospetto di morte dovuta a reato.
In caso di morte violenta o sospetta, dovrà essere acquisito anche il nulla osta alla cremazione dell' Autorità Giudiziaria.
Per i cittadini stranieri il nulla osta alla cremazione è rilasciato dalle autorità competenti straniere in base alle norme dello stato di appartenenza del defunto, in applicazione delle disposizioni previste dal diritto internazionale privato.
Una volta ritirata l’autorizzazione, il familiare o l’addetto dell’impresa funebre incaricata, deve portare la richiesta per la cremazione della salma al Comune di Novara, e, presso l’impianto crematorio del Servizio Cimiteri, viene stabilita la data della cremazione della salma.
Tutte le operazioni di trasporto della salma ed il rientro dell’urna cineraria presso il Cimitero di Galliate sono generalmente seguite dall’impresa funebre incaricata dalla famiglia.
L'autorizzazione alla cremazione, in competente bollo, viene rilasciata entro 24 ore.
I tempi delle operazioni per la cremazione delle salme variano in quanto vengono stabiliti dal Servizio Cimiteri del Comune di Novara in base all’ordinamento cimiteriale che dispone la priorità di cremazione per coloro che erano residenti a Novara e poi per coloro che erano residenti nei comuni limitrofi.
Il rilascio dell’autorizzazione è gratuito. Occorrono solo due marche da bollo da € 14.62 l'una da apporre sull' istanza, l'altra sull'autorizzazione.
Il servizio pubblico di cremazione è soggetto al pagamento della tariffa ministeriale pari complessivamente ad € 431,00, a carico dei parenti, da versarsi presso la Tesoreria della Banca Popolare di Novara, su indicazione degli addetti alla cremazione e dietro rilascio di apposita ricevuta.
Artt. 78, 80, 81 del D.P.R. n. 285/90;
Circolare del 24/06/1993, n. 24 del Ministero della Sanità;
Legge 30/03/2001, n. 130;
Legge 28/02/2001, n. 26;
Legge regionale n.20 del 31/10/2007;
Deliberazione G.C. n. 3 del 09/01/2004;
Deliberazione G.C. n.12 del 25/01/2008;
Regolamento comunale relativo a cremazione, affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti, approvato con deliberazione del C.C. n° 47 del 27/11/2008;
Artt. 74,75,76,77 Codice Civile.
Art. 24 Legge 218/1995


