Scheda informativa
PERMESSO DI COSTRUIRE
Il permesso di costruire è il provvedimento amministrativo che il Comune rilascia al proprietario di un immobile o a chi ne ha titolo per realizzare i seguenti interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia:
a) nuova costruzione;
b) ristrutturazione urbanistica;
c) ristrutturazione edilizia che comporta la realizzazione di un organismo edilizio in tutto o solo in parte diverso dal precedente con un aumento delle unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici;
d) mutamenti di destinazione d’uso degli immobili compresi nell’area del centro storico ( zona omogenea “A”).
Gli interventi devono essere conformi sia al Piano Regolatore Generale (P.R.G.) vigente al momento della richiesta che al Regolamento Edilizio e di Igiene.
Per informazioni tecniche, ci si può rivolgere allo Sportello Unico dell’Edilizia, aperto:
- martedì e venerdì dalle 10.00 alle 12.30;
- mercoledì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00
Il cittadino deve rivolgersi ad un tecnico abilitato per la stesura del progetto che deve essere firmato dal tecnico stesso.
Il tecnico provvederà quindi a tutti gli adempimenti necessari al rilascio del permesso di costruire.
La domanda deve essere presentata all’Ufficio Protocollo del Comune.
La domanda, soggetta all’imposta di bollo, indirizzata allo Sportello Unico dell’Edilizia, deve essere sottoscritta dal proprietario dell’immobile o da chi ne ha titolo a presentarla e dal tecnico abilitato e deve essere corredata dai seguenti atti e documenti:
- titolo di proprietà o altro titolo che abilita il richiedente a presentarla;
- elaborati grafici in duplice copia sottoscritti da tecnico abilitato;
- documentazione fotografica;
- se si tratta di interventi di edilizia residenziale: autocertificazione dalla quale risulti la conformità del progetto alle norme igienico sanitarie ovvero la verifica in ordine a tale conformità non comporti valutazioni tecnico – discrezionali;
- se richiesto dallo Sportello Unico per l’Edilizia: ricevuta di versamento all’ASL dei diritti per l’esame della pratica.
Dopo la presentazione della domanda all’Ufficio Protocollo completa della documentazione necessaria, il procedimento si sviluppa nel seguente modo:
- acquisizione della pratica mediante l’apposizione da parte dell’Ufficio protocollo della data di ricevimento e del numero progressivo del protocollo generale;
- subito il Protocollo consegna la comunicazione di avvio del procedimento con il nominativo del relativo Responsabile (artt. 4, 5, 7 e 8 della Legge n. 241/90 e DPR 380/01);
- inoltro della pratica allo Sportello Unico dell’Edilizia il quale attribuisce un numero progressivo di registrazione;
- il Responsabile dello Sportello Unico dell’Edilizia nel termine di 85 giorni dalla data di presentazione della domanda, previa istruttoria ed acquisizione del parere da parte della Commissione Edilizia Comunale, adotta il provvedimento finale di assenso o di diniego. Nel caso in cui la pratica non sia completa, il termine di cui sopra può essere interrotto una sola volta per richiedere atti e documenti integrativi. In questo caso il termine di 85 giorni ricomincia a decorrere da quanto vengono presentati gli atti ed i documenti richiesti.
Se la domanda presentata è meritevole di accoglimento ed è soggetta al pagamento del contributo di costruzione, il richiedente viene invitato a corrispondere questo contributo nei termini e con le modalità stabilite dal Comune. A comprova del pagamento, il richiedente deve presentare la ricevuta rilasciata dal Tesoriere comunale (Intesa San Paolo).
E’ possibile richiedere la rateizzazione degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione. A garanzia dell’importo rateizzato, il cittadino dovrà costituire apposita polizza fideiussoria da presentare all’Ufficio Urbanistica.
Contestualmente alla richiesta di corresponsione degli oneri, può essere richiesta eventuale documentazione integrativa.
Dopo il pagamento degli oneri di concessione e prodotti tutti i documenti richiesti, viene rilasciato il permesso di costruire firmato dal Responsabile.
Prima dell’inizio dei lavori il committente deve comunicare al Comune:
1) Il nominativo del direttore dei lavori, se diverso dal progettista;
2) Il nominativo o la ragione sociale della ditta incaricata dell’esecuzione dei lavori allegando la documentazione prevista dall’art.3, comma 8, lettere b e b-bis del D.Lgs n. 494/1996 (vedi allegato), che consiste:
- per la lettera b) in una dichiarazione dell’impresa esecutrice dell’organico medio annuo, distinto per qualifica, e del contratto collettivo applicato ai lavoratori dipendenti;
- per la lettera b-bis: certificato di regolarità contributiva rilasciato dall’INPS, dall’INAIL e dalla Cassa Edile. In alternativa la ditta potrà avvalersi della possibilità di autocertificare ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445.
Sia la domanda che il permesso di costruire sono soggetti all’imposta di bollo ( € 14,62 ).
Per il ritiro del permesso di costruire devono essere versati:
a) il contributo di costruzione;
b) i diritti di segreteria, direttamente presso lo Sportello Unico per l’Edilizia, nei seguenti importi:
- destinazione residenziale: € 18,00 per alloggio, fino ad un massimo di € 486,00;
- destinazione d’uso produttivo ed agricolo: € 18,00 ogni 1.000 mq di SPL (Superficie Lorda Produttiva), fino ad un massimo di € 486,00;
- destinazione d’uso commerciale e turistico-ricettivo: € 18,00 ogni 500 mq di SPL, fino ad un massimo di € 486,00.
Responsabile del procedimento: Ing. Alberto Bandera (Responsabile del Settore Urbanistica, Ambiente e Imprenditorialità)
e-mail: urbanistica@comune.galliate.no.it
sp.unico@comune.galliate.no.it
telefono: 0321/800779
L.R 56/77 - P.R.G.C. vigente (cartografia e norme tecniche d' attuazione)
D.P.R. 06.06.2001 n. 380
D.Lgs. 27.12.2002 n. 301
D.Lgs. 14.08.1996 n. 494
In particolare:
Art. 3, comma 8, lettere b) e b-bis) del D.Lgs n. 494/1996: il committente o il responsabile dei lavori, anche nel caso di affidamento dei lavori ad un'unica impresa:
b) chiede alle imprese esecutrici una dichiarazione dell'organico medio annuo, distinto per qualifica, nonché una dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti;
b-bis) chiede un certificato di regolarità contributiva. Tale certificato può essere rilasciato, oltre che dall' INPS e dall'INAIL, per quanto di rispettiva competenza, anche dalle casse edili le quali stipulano una apposita convenzione con i predetti istituti al fine del rilascio di un documento unico di regolarità contributiva.
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Edilizio - Regolamento (pdf 4.196,15 kB)


