Scheda informativa
PATENTINO PER LA GUIDA DEI CICLOMOTORI
Per la conduzione del ciclomotore i minorenni devono essere muniti del certificato di idoneità alla guida (il cosiddetto "patentino").
Anche chi è già maggiorenne, ma non ha la patente di guida dell’auto, per condurre un ciclomotore deve conseguire il patentino; chi è diventato maggiorenne prima del 1/10/2005 deve solo seguire un corso presso un’autoscuola, chi lo è diventato successivamente a tale data deve sottoporsi all’esame, come i minorenni.
Coloro che fanno richiesta del “patentino”, per poterlo conseguire, devono partecipare ad un corso della durata complessiva di 12 ore (20 ore se fatto presso gli Istituti scolastici); il corso è gratuito per gli studenti che frequentano gli Istituti scolastici statali e paritari che hanno previsto il corso nella programmazione scolastica ed è invece a pagamento presso le autoscuole. La frequenza è obbligatoria e sono consentite assenze per un massimo di tre ore, altrimenti il corso va ripetuto integralmente. Alla fine del corso (e comunque entro un anno dalla data della sua conclusione) i minori devono sostenere un esame teorico finale.
Dal 1 aprile 2011, per conseguire il certificato di idoneità alla guida di un ciclomotore, è obbligatoria la prova pratica. Dopo la prova teorica, verrà rilasciata un'autorizzazione per le esercitazioni valida 6 mesi. Dal superamento della prova teorica, dovrà passare un mese prima della prova pratica. Tra le novità, inoltre, c'è la prova nel traffico: quindi, l'esame si svolgerà in una prima fase, all'interno di un'area attrezzata, mentre, in una secondo tempo, il comportamento di guida del candidato verrà sottoposto a una verifica in mezzo al traffico.
Per l'ammissione all'esame è necessario che:
- il minorenne abbia compiuto i 14 anni e un giorno di età
- vi sia il consenso di un genitore o di chi ne fa le veci
- sia stata pagata la tassa per esami per conducenti di veicoli a motore e le imposte di bollo
- venga presentato un certificato medico che attesti il possesso dei requisiti fisici e psichici (vista, udito, riflessi) prescritti per la patente di categoria A (motoveicoli di massa complessiva fino a 1,3 tonnellate), ivi compresa quella speciale.
Occorre compilare un apposito modulo che si può trovare sia presso gli uffici della Motorizzazione Civile, sia presso le Autoscuole o le Scuole, compilato in ogni sua parte e firmato dal candidato e dall'esercente la potestà genitoriale (se il candidato è minorenne).
Alla domanda i minorenni devono allegare:
- attestazione del versamento di euro 9,00 sul c/c 9001 intestato a nome del candidato;
- attestazione del versamento di euro 15,00 sul c/c 9001 intestato a nome del candidato;
- attestazione del versamento di euro 14,62 sul c/c 4028 (intestato a nome del candidato);
- attestazione del versamento di euro 14,62 sul c/c 4028 (intestato a nome del candidato): i due bollettini del conto 9001 possono essere pagati in un'unica soluzione versando un conto corrente da euro 24,00;
- fotocopia documento d'identità del genitore che firma la domanda;
- fotocopia documento d'identità del candidato;
- originale e fotocopia del certificato medico di conseguimento del patentino rilasciato dal medico legale, ex art.119, comma 2 o 4 del codice della strada;
- originale e fotocopia dell'attestato di frequenza al corso per il conseguimento del patentino del ciclomotore rilasciato da un Istituto Scolastico o da un'autoscuola;
- originale e fotocopia dell'attestato di frequenza ad un corso integrativo di un'ora di lezione su "elementari conoscenze sul funzionamento dei cilomotori in caso di emergenza".
Per i maggiorenni la documentazione varia a seconda della data in cui si è raggiunta la maggiore età; l’elenco può essere scaricato sul sito www.trasporti.gov.it, oppure richiesto presso un’autoscuola o la Motorizzazione.
Nel caso di candidato non comunitario è necessaria la fotocopia del permesso di soggiorno in corso di validità dell'esercente la potestà genitoriale che firma la domanda.
Si può telefonare al Dipartimento dei Trasporti Terrestri di Novara, al n° 0321/463224 - 463649 nei seguenti orari:
dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 11,30.
Per maggiori informazioni è possibile consultare i siti www.aci.it , www.trasporti.gov.it e www.ilportaledellautomobilista.it
Art. 116 Codice della Strada;
Decreto del Ministero delle Infrastrutture del 30/6/2003;
Legge 1/8/2003 n. 214;
Legge 17/8/2005 n. 168;
Decreto Ministeriale del 01/03/2011 n.81;
Decreto Ministeriale del 23/03/2011 n.106;
Circolare n.10099 del 28/03/2011


