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Scheda informativa

ATTIVITA' EDILIZIA LIBERA

 
Settore: PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE
Data ultimo aggiornamento: 30/11/2016

Cosa è

Le attività di edilizia libera sono individuate dall'art. 6 del D.P.R. 380/2001 e s.m.i.. 
Fatte salve le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali, e comunque nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, di quelle relative all’efficienza energetica nonché delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, possono essere eseguiti senza alcun titolo abilitativo i seguenti interventi (comma 1):

  • interventi di manutenzione ordinaria;
  • interventi volti all'eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell'edificio;
  • opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico o siano eseguite in aree esterne al centro edificato.
  • i movimenti di terra strettamente pertinenti all'esercizio dell'attivita' agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;
  • le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell'attivita' agricola.

 Sono sempre ammessi in assenza di titolo abilitativo, ma soggetti a comunicazione, anche per via telematica, i seguenti interventi (comma 2): 

a.       gli interventi di manutenzione straordinaria ivi compresa l’apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici;

b.      le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni;

c.       le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l’indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;

d.      i pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio di accumulo esterno, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) (centro storico) di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968 n. 1444;

e.       le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

f.        le modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d’impresa, ovvero le modifiche della destinazione d’uso dei locali adibiti ad esercizio d’impresa (da effettuarsi esclusivamente tramite SUAP).

Limitatamente agli interventi di cui al comma 2, lettere a) ed f), l'interessato, unitamente alla comunicazione di inizio dei lavori, trasmette all'amministrazione comunale i dati identificativi dell'impresa alla quale intende affidare la realizzazione dei lavori e una relazione tecnica provvista di data certa e corredata degli opportuni elaborati progettuali, a firma di un tecnico abilitato, il quale assevera, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che per essi la normativa statale e regionale non prevede il rilascio di un titolo abilitativo.

Limitatamente agli interventi di cui alla lettera f), sono trasmesse le dichiarazioni di conformità da parte dell'Agenzia per le imprese di cui all'articolo 38, comma 3, lettera c), del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, relative alla sussistenza dei requisiti e dei presupposti di cui al presente comma.
Ai sensi dell'art. 17, D.Lgs. 22 febbraio 2006, n. 128 "l'installazione dei depositi di gas di petrolio liquefatti di capacità complessiva non superiore a 13 mc è considerata, ai fini urbanistici ed edilizi, attività edilizia libera".


Dove andare

Per informazioni recarsi presso l’Ufficio Urbanistica (al II piano del palazzo comunale), nei seguenti orari:
orario-di-apertura-al-pubblico-degli-Uffici-Comunali  


Cosa si deve fare

In caso di dubbi rivolgersi direttamente all’Ufficio Urbanistica per evitare  sanzioni amministrative e/o penali per esecuzione lavori in difformità.

La comunicazione debitamente compilata  e tutta la documentazione allegata dovrà essere consegnata prima dell’inizio dei lavori.

La mancata comunicazione dell’inizio dei lavori per tutti gli interventi previsti al comma 2 dell'art. 6 del DPR 380/2001, ovvero la mancata trasmissione della relazione tecnica, per gli interventi di manutenzione straordinaria, comportano la sanzione pecuniaria pari a 258 euro, riducibile di due terzi, se la comunicazione è effettuata spontaneamente, quando l’intervento è in corso di esecuzione


Informazioni

Responsabile del procedimento: geom. Greta Brusotti

e-mail: urbanistica@comune.galliate.no.it

telefono: 0321/800783

La modulistica è scaricabile dalla pagina dello Sportello Unico Edilizia del Comune di Galliate, al seguente indirizzo:

http://www.cportal.it/Modulistica.aspx?CodCat=D872 


Riferimenti normativi

D.P.R. 380 del 06/06/2001 e s.m.i.

Legge Regionale 13 del 28/05/2014 e s.m.i. “Disposizioni in materia di rendimento energetico nell'edilizia”

 
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