castello di Galliate
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PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2004-2009

CULTURA

L'obiettivo di promuovere e costruire una politica che faccia di Galliate un centro turistico deve passare anche attraverso una politica culturale che si impegni a valorizzare al massimo il patrimonio artistico e ambientale e il lavoro e le iniziative fin qui svolte, proponendone di nuove da trasformare in appuntamenti costanti e ricorrenti e in momenti di richiamo di ampio livello territoriale.
Oltre al Castello, anche gli spazi aperti del centro - e in particolare Piazza Vittorio Veneto, ormai completamente fruibile, e l'area antistante la chiesa di Sant'Antonio con il naturale prolungamento del viale - potranno ospitare manifestazioni di vario genere (mercatino di Natale, mercatini a tema, musica d'estate per le strade).
Inoltre la prossima Amministrazione dovrà individuare, anche con attenzione alle aree industriali dismesse, un edificio sufficientemente capiente per accogliere manifestazioni a grande rilevanza di partecipazione e per consentire lo svolgimento di eventi culturali e ricreativi a carattere sovraccomunale.
In questo contesto vogliamo ricordare che cosa per noi significhi il concetto di "cultura" e che cosa intendiamo proporre nei vari ambiti.


Salvaguardia, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale
Cultura è salvaguardia, promozione e valorizzazione, anche a livello sovraccomunale, del patrimonio storico, culturale e umano della comunità galliatese.
A tal fine pensiamo di:
  • proseguire ed intensificare i rapporti con le varie associazioni di settore presenti sul territorio - dalla cui collaborazione sono originate manifestazioni pubbliche anche di notevole interesse - con l'obiettivo di giungere ad una pianificazione annuale anticipata che permetta di evitare sovrapposizioni di iniziative;
  • valorizzare e sostenere il gruppo folcloristico "Manghin e Manghina" riconoscendogli il ruolo di testimone, di interprete e di ambasciatore, in Italia e nel mondo, della tradizione popolare galliatese;
  • riscoprire e ricordare i cittadini che hanno dato lustro, nei vari campi, alla nostra città. La prefigurata possibilità di avere a disposizione nuovi spazi ed edifici (ed esempio la stazione delle Ferrovie Nord Milano) consentirà la realizzazione di un Museo permanente dedicato ad Achille Varzi e ad altri galliatesi illustri, quali il circense G. Bignoli "Bagonghi", il pittore Guarlot...;
  • ricordare il passato di centro tessile di Galliate con la creazione di un Museo che raccolga la documentazione relativa a Manifattura Rossari e Varzi, SEIT, Cotonificio Belletti, ecc.;
  • dare impulso alla crescita dei rioni, valorizzandone il ruolo di aggregazione e di ricreazione;
  • sostenere gruppi e iniziative che riscoprano e ripropongano le tradizioni locali, ad esempio il Palio dei Santi Martiri;
  • continuare nella politica che ha visto l'Amministrazione comunale - avvalendosi delle possibilità offerte dalla legge regionale n. 15 del 1989 - destinare una percentuale degli oneri di urbanizzazione alla manutenzione degli edifici di culto e pertinenze funzionali all'esercizio del culto stesso (chiese, oratorio).
  • promuovere il turismo, individuando strategie coordinate con le attività produttive e i settori preposti alla viabilità e agli interventi di arredo urbano da realizzare in collaborazione con la Pro Loco e l'Azienda provinciale per il turismo locale;
  • realizzare scambi culturali con partner italiani ed esteri;
  • favorire l'opera del Museo Bozzola come centro motore per iniziative di scambi artistici e mostre che illustrino aspetti delle varie correnti artistiche nel corso dei secoli, con attenzione anche alla produzione del nostro territorio provinciale (Calderara, Borotti, Bonfantini, Ajmone ecc. ) e galliatese, e come promotore di incontri e attività laboratoriali rivolte alle varie fasce della popolazione.


Promozione e valorizzazione di esperienze
Cultura è valorizzazione di esperienze in grado di arricchire la nostra comunità.
Galliate è una città viva, ricca di iniziative. Riteniamo che sia necessario:
  • promuovere l'attività della Biblioteca, potenziando e dando maggior rilievo all'iniziativa di "Avventure di carta", che nel corso degli anni, grazie all'ampia e qualificata presenza di autori e case editrici, è diventata una manifestazione di rilevanza nazionale. L'individuazione di alcuni temi fondamentali, come la pace, l'oggetto libro, il rispetto della diversità, ha costituito negli ultimi anni il filo conduttore delle varie proposte culturali (laboratori, incontri con l'autore, mostre, spettacoli) rivolte ai bambini, alle scuole (dal nido alle medie), ai genitori, agli educatori e agli adulti in generale;
  • ampliare e pubblicizzare maggiormente l'offerta culturale rivolta alla fascia adulta della popolazione, facendo diventare le iniziative di "Letture ad alta voce", "Serate in giallo", "Incontri con gli autori" appuntamenti fissi (con la possibilità di portarle in Piazza nella bella stagione);
  • proseguire le iniziative legate alla continuità educativa, portando avanti il progetto di "Nati per leggere", mirante a promuovere la lettura e l'utilizzo del libro a partire dai primi mesi di vita;
  • far conoscere, promuovere e sostenere l'attività del volontariato, che nella nostra città conta una significativa presenza in ogni settore;
  • sostenere le varie associazioni culturali che si dedicano alla ricerca e riscoperta delle nostre origini e del nostro territorio, e che operano nel campo musicale, favorendo progetti finalizzati alla costituzione di una Scuola di musica.
  • Il Sindaco e gli Assessori si impegnano a garantire presenza ed attenzione alle manifestazioni pubbliche organizzate dalle diverse Associazioni locali.


Crescita della cittadinanza democratica. Difesa e sviluppo della dignità e dei diritti dell'uomo

Cultura è crescita della cittadinanza democratica e del sentirsi "appartenenti ad una comunità", è difesa e sviluppo della dignità dell'uomo e dei suoi diritti in un'ottica di pluralismo, di località e di universalità.
Riteniamo possibile raggiungere tali obiettivi
  • favorendo la democrazia partecipativa, lo sviluppo sostenibile e la cooperazione decentrata, individuando e sperimentando nuove forme di partecipazione dei cittadini alla quotidianità amministrativa. In questo contesto riteniamo importante stimolare la partecipazione dei ragazzi alla vita amministrativa mediante la sperimentazione del Consiglio comunale dei ragazzi.
  • affrontando in maniera unitaria i settori politico-amministrativi alla luce dei diritti umani (Carta dei diritti dell'uomo nella città);
  • consolidando la rete dei Comuni e delle Associazioni per la pace e proseguendo nell'opera di educazione alla pace e alla multiculturalità;
  • favorendo momenti di incontro con i cittadini stranieri presenti nella nostra città, di reciproca conoscenza e di impegno comune alla promozione e gestione di attività e progetti che possano agevolare l'integrazione e la solidarietà;
  • favorendo la costituzione di associazioni multiculturali, che facciano da tramite tra le varie culture esistenti nella città affinché la riscoperta e la valorizzazione delle proprie tradizioni sia perseguita non in un'ottica di chiusura ma come occasione di confronto fra tutte le realtà culturali presenti sul territorio.
  • continuando i servizi offerti dallo Sportello immigrati, i progetti di mediazione linguistica e i corsi di alfabetizzazione;
  • valutando la possibilità di un coinvolgimento diretto dei cittadini extracomunitari nella vita amministrativa. Pensiamo alla possibilità di affiancare ai consiglieri eletti un rappresentante di questi nostri concittadini, che sia interprete e portavoce di specifiche problematiche e partecipe a tutti gli effetti delle scelte;
  • scegliendo una comunità del Terzo Mondo, da individuare tra quelle particolarmente colpite da guerre o da calamità naturali, per darle speranza e aiuto realizzando un progetto di "adozione";
  • sostenendo programmi di cooperazione allo sviluppo ed interventi di solidarietà internazionale, di concerto tra i Comuni che hanno aderito al Coordinamento Provinciale per la Pace, la Provincia, la Regione, la Diocesi di Novara e gli organismi che operano nel settore, valutando la possibilità, prevista dall'art 19 della legge n. 68 del 1993, di destinare a tale scopo una percentuale dei primi tre titoli delle entrate correnti del bilancio di previsione.


La memoria del passato e la comprensione del presente
Cultura è volontà e capacità di riannodare i "fili della memoria" collettiva (le radici locali e costituzionali) all'interno del "patto tra le generazioni" Vogliamo
  • proseguire i "Percorsi della memoria" in collaborazione con le scuole come occasione di studio del passato e di indagine sulla realtà e i problemi del mondo contemporaneo;
  • organizzare incontri testimonianza con personaggi che hanno vissuto fasi drammatiche della nostra storia o che vivono esperienze concrete di solidarietà e di aiuto a persone e a popoli in difficoltà.

 

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