L’Amministrazione comunale di Galliate ha avviato con il Comune di Tivaouane Diacksao (Senegal), un progetto di cooperazione decentrata denominato "BOKK JEF – AGIRE INSIEME", approvato e cofinanziato dalla Regione Piemonte nell’ambito del "Programma di sicurezza alimentare e lotta alla povertà nell’area del Sahel e dell’Africa Occidentale – Percorso A anno 2005 - Processi di cooperazione decentrata degli enti locali".
CHE COS’È LA COOPERAZIONE DECENTRATA?
È il superamento del concetto caritativo del "dare" per sviluppare quello della collaborazione tra i Comuni cooperanti con il coinvolgimento delle rispettive realtà sociali e l’individuazione congiunta di ambiti di intervento, priorità e modalità di intervento.
Il nome scelto per il progetto dei Comuni di Galliate e di Tivaouane Diacksao BOKK JEF (AGIRE INSIEME), esemplifica chiaramente tale concetto.
Partner del progetto sono anche il Comitato permanente di solidarietà internazionale di Galliate, la Parrocchia dei Ss. Pietro e Paolo di Galliate, il Coordinamento provinciale per la pace di Novara, l’Associazione Madreterra, l’Istituto comprensivo "Italo Calvino" di Galliate.
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PERCHÉ L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
DI GALLIATE HA DECISO DI AVVIARE
UN PROGETTO DI COOPERAZIONE DECENTRATA?
Per dare attuazione ad un punto del suo programma elettorale.
Per favorire la coesione sociale tra i diversi attori della società civile.
Per instaurare un rapporto di reciproca conoscenza e di collaborazione duratura che veda i due Comuni lavorare insieme su progetti condivisi.
Perché, attraverso la conoscenza e la collaborazione si possano ridurre le tensioni sociali connesse all’immigrazione di cittadini extracomunitari.
Per portare il suo contributo alla realizzazione degli obiettivi del Millennio:
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PERCHÉ È STATO SCELTO IL SENEGAL?
Perché un cittadino di origine senegalese residente a Galliate ha sottoposto all’Amministrazione un progetto di collaborazione con la sua città natale, che vedesse il coinvolgimento delle scuole dei due paesi.
Perché a Galliate è presente una piccola comunità senegalese.
Perché il Senegal è uno stato che dà ampie garanzie di democraticità delle istituzioni.
Perché tale Stato rientra nella zona del Sahel e dell’Africa Occidentale in cui la Regione Piemonte da molti anni opera sostenendo anche finanziariamente progetti dei Comuni piemontesi mirati alla lotta contro la povertà e a favorire la sicurezza alimentare.
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CHE COSA VOGLIAMO FARE A TIVAOUANE DIACKSAO
- AMBIENTE
- risanamento ambientale e bonifica del territorio, con particolare riguardo ai problemi del recupero dei rifiuti e del drenaggio delle acque e alla formazione di personale locale (in futuro si prevedono ulteriori interventi in campo ambientale: ad esempio, promozione di interventi legati all’utilizzo di fonti rinnovabili per favorire il risparmio energetico )
- SCUOLA
- promozione della frequenza scolastica mediante interventi di miglioria sulle strutture scolastiche pubbliche, fornitura di arredi e materiale didattico, informatizzazione; rapporti epistolari tra i ragazzi delle scuole del territorio di Galliate (elementari e medie)
- promozione della formazione del personale docente e degli scambi culturali;
- SANITÀ
- interventi mirati a favorire il miglioramento delle condizioni alimentari e l’educazione alimentare e alla tutela della salute, in particolare materno-infantile;
- miglioramento delle strutture sanitarie esistenti e soddisfacimento delle necessità primarie in campo sanitario anche attraverso la formazione del personale
- SVILUPPO LOCALE: ARTIGIANATO e TURISMO
- promozione e sostegno alla nascita di cooperative artigianali in collegamento con la Bottega del commercio equo e solidale di Galliate (Madreterra);
- promozione di uno sviluppo agricolo sostenibile e della tutela delle aree protette terrestri e marine al fine di favorire lo sviluppo di un turismo sostenibile
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CHE COSA VOGLIAMO FARE A GALLIATE
Favorire il coinvolgimento della cittadinanza nelle sue varie componenti.
Favorire la conoscenza e il rispetto di culture diverse per agevolare l’accoglienza e l’integrazione degli immigrati presenti nel territorio.
Favorire gli scambi culturali, un turismo consapevole ed un consumo consapevole.
Educare i bambini all’intercultura e all’accettazione delle diversità.
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AZIONI
| Visita in Senegal |
Dal 16 al 26 aprile 2006 |
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Una delegazione di Galliate si è recata a Tivaouane Diacksao per prendere visione diretta dei problemi e concertare gli interventi
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| La delegazione di Tivaouane Diacksao a Galliate |
Dal 3 all’11 giugno 2006 |
Una delegazione di Tivaouane Diacksao, costituita da 5 membri (tre uomini e due donne) e guidata dal Sindaco Hamadou Yoro Sy è venuta in visita a Galliate.
Nei giorni di permanenza della delegazione sono stati organizzati tavoli di discussione sugli argomenti che saranno oggetto degli interventi immediati e futuri del progetto. Agli incontri sono stati invitati Enti pubblici e privati, con la finalità di coinvolgere nel progetto nuovi partner e di poter continuare anche in futuro il cammino di cooperazione avviato.
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| Visita in Senegal |
Novembre 2006 |
Rappresentanti dei partners hanno verificato gli interventi svolti.
Nel corso della missione si sono incontrati l’Ambasciatore italiano a Dakar, ed il Responsabile della Cooperazione internazionale della stessa ambasciata, ai quali sono stati presentati il progetto in atto e quello in fieri e ricevendo da loro ampia disponibilità a costruire un comune percorso di cooperazione a favore della comunità di Tivaouane Diacksao.
Inoltre la delegazione si è anche rivolta alle strutture amministrative senegalesi, incontrando il Responsabile del Ministero della Cooperazione decentrata del Senegal, e il Consigliere del Presidente della Repubblica, cui sono stati illustrati gli obiettivi del progetto Bokk Jef condividendo la necessità e l’opportunità, da parte dello Stato senegalese e degli Enti sovraordinati al Comune di Tivaouane Diacksao, di dar corso ad opere infrastrutturali in sinergia con gli investimenti della cooperazione decentrata.
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| La delegazione di Tivaouane Diacksao a Galliate |
Maggio 2007 |
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La delegazione ha effettuato la missione finale finalizzata alla verifica delle azioni attuate e alla valutazione del raggiungimento degli obiettivi e alla programmazione di modi e tempi di attuazione delle azioni previste nell’ambito del progetto sottoposto a valutazione regionale per il 2006
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 Acquisti effettuati: la cisterna e il trattore con rimorchio
I lavori di canalizzazione delle acque reflue in corso e i lavori effettuati di riempimento con sabbia del cortile della scuola
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REALIZZAZIONI
Il progetto del 2005 si è positivamente concluso;
Sono stati acquistati mezzi che permetteranno l’avvio dei lavori di risanamento ambientale:
- 2 motopompe
- 5 cavalli e 5 carretti, per la rimozione dei rifiuti
- un trattore con rimorchio e una cisterna da utilizzare per il trasporto dei rifiuti e l’evacuazione delle acque reflue e dei pozzi perdenti.
Il Comune ha realizzato lavori di manutenzione dei servizi igienici delle scuole e di riempimento con sabbia del cortile di una scuola soggetto ad allagamento per portarlo a livello strada.
Gli enti sovraordinati stanno inoltre realizzando una canalizzazione lungo la statale per convogliare le acque di scolo.
Nello scorso mese di ottobre sono stati inoltre inviati a mezzo container 18 computer, libri, materiale didattico e sanitario, capi di abbigliamento e utensili per artigiani, il tutto proveniente da donazioni di privati e aziende.
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